Verruche
Verruca del Piede

verruche dei piedi

Le verruche del piede sono delle escrescenze della pelle rotondeggianti, giallastre, e in molti casi dolorose. Si formano sulle dita dei piedi, in prossimità dei bordi ungueali o sulla pianta del piede, spesso nelle zone sottoposte a minor carico.

Sono provocate da alcuni ceppi del virus HPV (Papilloma Virus umano), in particolare HPV-1, HPV-2 e HPV-4.

Il contagio solitamente avviene camminando scalzi in luoghi umidi, caldi e promiscui, come bordi piscina, palestre, spogliatoi, dove il virus penetra dalla cute, sfruttando la presenza di micro-lesioni della pelle. Dal momento del contagio, al momento della manifestazione clinica della verruca, possono trascorrere anche 12 mesi: per questa ragione non è sempre facile risalire all’occasione del contagio.

Il trattamento podologico è risolutivo e non provoca esiti cicatriziali: la cura si protrae per alcune sedute, a seconda della tipologia di verruca, della dimensione e della risposta individuale al trattamento. I vantaggi del trattamento podologico sono:

Una Verruca e un Callo hanno un’aspetto simile, che si presta ad errori di diagnosi e trattamenti errati. Presentano tuttavia delle peculiarità:

  • Una Verruca è provocata da un’infezione da papillomavirus (HPV). Si manifesta come un’escrescenza cheratosica sul cui fondo lesionale possono apparire puntini neri e interruzione dei dermatoglifi. Il dolore è evocabile attraverso il pinzettamento latero-laterale*.
  • Un Callo è un ispessimento della pelle che si forma come risposta a forze anomale che agiscono su quel punto. Non determina l’interruzione dei dermatoglifi ed è dolente al carico diretto (verticale)
 
 

* Martin N. Zaiac, MD; Stephanie Mlacker, BS; (2016). Clinical pearl: the squeeze maneuver. Curtis 2016 Mar;97(3):202;204.

 

Le verruche del Piede più frequentemente osservate possono presentare le seguenti caratteristiche:

  • si presenta come un’escrescenza ruvida
  • ipercheratosi (ispessimento della pelle)
  • forma rotondeggiante
  • colore giallastro 
  • talvolta sono visibili dei puntini neri sul fondo
  • spesso dolente se viene pinzata
  • quando viene rimossa la placca cheratosica superficiale può sanguinare
  • il fondo presenza una interruzione delle linee dei dermatoglifi cutanei

 

verruca del piede come riconoscerla

Le verruche del piede possono presentarsi come lesioni singole, multiple o nella varianti endofitiche e a mosaico*:

  • Verruche Plantari (Mirmecia) – Sono le più diffuse, solitamente provocate HPV-1, possono essere singole o multiple. Presentano le caratteristiche precedentemente descritte: si presentano come papule o placche ipercheratosiche di forma rotondeggiante, spesso dolenti al pinzettamento e al carico. Si possono osservare sulla cute del piede, sulla pianta e in prossimità delle unghie.

 

verruche dei piedi

 

  • Verruche a Mosaico – Provocate da HPV-2, si presentano sulla pianta del piedi come una placca ipercheratosica superficiale, leggermente rialzata, costituita da numerose piccole verruche che appaiono confluenti con contorni poligonali. Sono generalmente indolori e sono note per la loro longevità e resistenza al trattamento.

 

verruca mosaico
 
  • Verruche endofitiche – provocate da HPV-4, sono presenti sulle aree plantari. Sono piccole lesioni puntate, con una parete cornea dura che circonda una depressione centrale. Queste verruche hanno una massa di cheratina dura, in contrasto con una massa di cheratina più morbida nella mirmecia.

 

verruca endofitica

 

* Tracey C. Vlahovic, M. Tariq Khan. (2016) The Human Papillomavirus and Its Role in Plantar Warts: A Comprehensive Review of Diagnosis and Management. Clin Podiatr Med Surg. 2016 Jul;33(3):337-53

In commercio esistono moltissimi prodotti indicati per l’autrattamento delle verruche. Sono per di più prodotti a base di acido salicilico in concentrazione variabile: si utilizzano direttamente sulla verruca al fine di ottenere un effetto cheratolitico della stessa: si può osservare infatti un progressivo sbiancamento dato dall’effetto dell’acido.

Spesso purtroppo questo approccio fallisce e non dà i risultati sperati, verosimilmente per le seguenti ragioni:

  • La verruca plantare, contrariamente alle verruche piane della mano, si sviluppa in profondità rendendo difficile l’azione dell’acido.
  • L’acido salicilico determina una cheratolisi NON selettiva dello strato corneo. Ne consegue che la sua azione può accidentalmente svilupparsi anche sui tessuti sani circostanti alla verruca, provocando infiammazione e aumento del dolore
  • L’acido salicilico e l’umidità del piede, possono favorire fenomeni macerativi della cute, con conseguenti fenomeni di infezioni secondarie.
  • La difficoltà nell’ eseguire un accurato decapaccio (di vitale importanza ai fini della guarigione) della verruca è alla base del fallimento di queste metodiche.

Il trattamento podologico della verruca ha la finalità di rimuovere la verruca, in maniera sicura, rapida e senza lasciare esiti cicatriziali. Il trattamento è finalizzato inoltre a evitare la diffusione del contagio in altre parti della cute.

Il trattamento può avvenire mediante l’uso di acidi ad azione caustica o mediante laserterapia dopo il decappaggio con l’uso di taglienti sterili. L’obiettivo del trattamento è quello di garantire sia una azione cheratolitica diretta sulla verruca, sia quello di stimolare una risposta immunitaria attraverso l’infiammazione.

I tempi di guarigione dipendono dal numero, dalle dimensioni, dalla tipologia e dalla risposta individuale al trattamento: mediamente una verruca plantare arriva a guarigione in 45-60 giorni e 3-4 sedute podologiche. Il dolore e la limitazione funzionale tuttavia si riducono drasticamente o spariscono già nei primi 15-20 giorni.

 

Alcuni consigli per ridurre al minimo i rischi di infezione da HPV:

  • Indossare ciabatte o infradito quando si frequentano bagni, docce e spogliatoi comuni
  • Evitare l’utilizzo promiscuo di oggetti come ciabatte e asciugamani 
  • Coprire le verruche plantari con un apposito bendaggio adesivo durante le attività in piscina
  • Cambiare i calzini quotidianamente
  • Arieggiare le scarpe e le solette interne dopo averle indossate
  • Tenere i piedi puliti ed asciutti
  • Non maneggiare (con graffi o altro) le verruche