Spina Calcaneare
Sperone Calcaneare

Spina calcaneare sperone calcaneare

La spina calcaneare (o sperone calcaneare) è una calcificazione che determina una sporgenza ossea sul calcagno, bene visibile attraverso un esame radiografico. E’ presente in circa il 15% della popolazione e con percentuali più elevate nella popolazione anziana.

I due termini da alcune fonti vengono utilizzati come sinonimi: altri autori utilizzano il termine “spina” per indicare questo fenomeno sulla parte inferiore plantare del calcagno e “sperone” quando la calcificazione è sulla faccia posteriore del tallone.

La spina calcaneare plantare è un segno clinico di un meccanismo patologico dovuto a forze anomale dirette e, in parte, di trazione che agiscono sul calcagno, sulla fascia plantare e sui tessuti molli del piede, che determinano una risposta scheletrica adattativa. Questo segno è spesso visibile radiograficamente in pazienti che lamentano dolore al tallone a causa di fasciti plantari e, più in generale, talloniti.

Contrariamente quindi all’opinione diffusa tra i pazienti, la spina NON è l’elemento primario che giustifica il dolore al tallone  (spesso infatti è presente anche in pazienti asintomatici). La sua presenza tuttavia può aggravare la sintomatologia e favorire fenomeni infiammatori. 

Il sintomo principale è il dolore al tallone

Generalmente il paziente scopre di avere una spina calcaneare, a causa del dolore al tallone e dopo aver fatto una radiografia. Come detto precedentemente tuttavia, la spina calcaneare non è la responsabile del dolore ma può concorrere ad accentuarlo.

Sono termini che spesso vengono usati come sinonimi. Si differenziano per la posizione in cui vengono a formarsi sul calcagno e per la sintomatologia di cui sono espressione:

  • Spina Calcaneare – Sporgenza ossea che si forma sulla faccia plantare del calcagno per effetto di forze dirette (verticali) e di trazione da parte dei tessuti molli presenti in quel distretto (fascia plantare e muscolatura intrinseca). E’ un segno spesso riscontrabile in presenza di tallonite, fascite plantare e, più in generale, dolore al tallone plantare.
  • Sperone Calcaneare – Detto anche Sindrome di Haglund, è una sporgenza ossea che si forma sulla faccia posteriore del calcagno. Può essere asintomatico o conseguenza di un processo degenerativo che porta ad una tendinopatia inserzionale del tendine di Achille. Il dolore, quando presente, si avverte nella parte posteriore del calcagno.

Si. lo sperone (o spina*) calcaneare può essere presente anche il soggetti asintomatici.

E’ un segno clinico che si riscontra spesso nei pazienti con dolore al calcagno, ma non va visto come il responsabile primario del dolore.

*i due termini sono usati in questo casi come sinonimi

Le principali cause che portano alla progressiva formazione della spina calcaneare plantare sono:

  • Piede Piatto (e altre condizioni caratterizzate da iperpronazione o da abbassamento disfunzionale dell’arco longitudinale mediale)
  • Età
  • Obesità 
  • Sovraccarichi ripetuti e traumi da overuse
  • Sovraccarichi da traumi diretti (tipici ad esempio nei runner e nei militari)
 
 

Il trattamento conservativo e riabilitativo può prevedere una serie di interventi diretti sul tallone una serie di interventi sui tessuti muscolo-fasciali circostanti. La comprensione delle cause (patomeccanica) è l’elemento che meglio può indirizzarci nella scelta della terapia più adeguata.

Le terapie fisiche più frequentemente utilizzate e raccomandate sono:

  • Onde d’Urto – è la terapia che trova ad oggi maggiore riscontro in letteratura per la sua efficacia sulle calcificazioni.
  • Laser Terapia – di comprovata efficacia in presenza di infiammazione e dolore. Agisce prevalentemente sui tessuti molli favorendo la vascolarizzazione e la riparazione dei tessuti lesi. E’ particolarmente raccomandata in associazione al bendaggio funzionale e all’esercizio terapeutico.
 
 Queste terapie sono particolarmente efficaci quando associate a:
  • Stretching
  • Bendaggio Funzionale
  • Terapia Manuale
  • Ortesi Plantari quando la causa legata all’iperpronazione (appiattimento) del piede, all’eccesso di peso o a condizioni lavorative che predispongono a sollecitazioni patologiche continue e ripetitive.